Capezzi ha già conquistato Varese

Giornata dopo giornata Leonardo Capezzi sta conquistando Varese e i suoi tifosi. Sempre oltre la sufficienza, una piacevole sorpresa per tanti, ma non per tutti. Tra questi c’è Beppe Cannella, consulente di mercato del club biancorosso, che a La Provincia di Varese ha rilasciato alcune dichiarazioni interessanti sul giovane centrocampista:

“Sono in ottimi rapporti con Pradè e la Fiorentina, quando ho capito che c’era la possibilità di prenderlo non ci ho pensato due volte. È un ragazzo di grandi doti tecniche e anche umane: la testa conta molto in un giocatore, Capezzi vuole arrivare ed è consapevole di essere il datore di lavoro di se stesso. A me sembra un piccolo Marchisio. Nel nostro centrocampo uno con le sue caratteristiche si inserisce bene, accanto a gente come Corti, Blasi, Barberis. Nelle ultime cinque-sei partite si è ritagliato uno spazio importante: merito suo e merito dell’allenatore, che cammin facendo sta mettendo in condizione i singoli di fare bene. Quando si è usciti dal vivaio, la prima esperienza nel calcio vero dei grandi è la più importante, spesso quella decisiva. Perché il ragazzo sperimenta sulla propria pelle il salto enorme, a livello di impegno, di pressione, di responsabilità, di qualità tecnica e caratteriale. Credo che lui sappia benissimo di essere a un bivio, e che lo stia affrontando con la mentalità giusta. Ma, ripeto, non me ne stupisco”.
Gli eco Spartaco Landini, direttore sportivo del club e cresciuto nella Sangiovannese come Capezzi: “Chi esce dal settore giovanile viola è per forza buono, in tutti i sensi, perché il livello è veramente alto, ma da lì a diventare calciatori veri ce ne passa ancora. Capezzi, se continua così, può fare una buona carriera. L’ho visto giocare con personalità, in alcuni momenti persino con cattiveria: corre tanto, ha i piedi educati, sta facendo molto bene. Ora deve confermarsi”.

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