Giovani Speranze all’assalto del tricolore: Ashong, Cola, Everton, Venuti

Prosegue la presentazione della difesa gigliata. Dopo i profili dei difensori centrali, ecco il turno dei terzini: Nii Nortey Ashong, Alessio Cola, Roberto França Everton e Lorenzo Venuti.
Nii Nortey ASHONG – 17/11/1994 – Ghana – Terzino sinistro – 26/2
Con 2273 minuti giocati su 2340 possibili è l’highlander della squadra. Sempre in campo da titolare, tranne nell’ultima giornata, è una pedina imprescindibile nello scacchiere tattico di Semplici. Continuità di rendimento mostruosa, moto perpetuo sulla fascia nelle due fasi di gioco e sensibilmente migliorato dalla scorsa stagione, quando spiccava solo per corsa e dinamismo. Molto maturato tatticamente, soprattutto nei movimenti difensivi, si è allenato insieme alla prima squadra con discreta costanza, ma senza riuscire ad essere almeno convocato da Montella. Emulo di Pasqual per interpretazione del ruolo, è un punto di forza della squadra e un elemento su cui puntare in ottica prima squadra.
Alessio COLA – 06/03/1995 – Italia – Terzino destro/Difensore centrale – 3/0
Difensore capace di giocare al centro e sulla destra, ha avuto pochissimi spazi per dimostrare il proprio valore. Fa parte di quegli elementi che nella prossima stagione sperano in un minutaggio maggiore.
Roberto França EVERTON – 01/08/1995 – Brasile – Terzino destro – 8/0
L’esplosione di Venuti ha finito per penalizzarlo e confinarlo in panchina in molte occasioni. Quando è stato chiamato in causa difficilmente ha fatto mancare il proprio contributo, lasciando intravedere un miglioramento tattico interessante rispetto alla scorsa stagione negli Allievi. Si candida ad una maglia da titolare e ad un ruolo da protagonista nella Primavera che verrà.

Lorenzo VENUTI – 12/04/1995 – Italia – Terzino destro – 21/1

Pedina inamovibile sull’out di destra, il terzino di Incisa Valdarno è una delle sorprese positive della stagione. Trasformato da ala offensiva a laterale difensivo, un po’ come successo la scorsa annata a Piccini, si è preso la maglia da titolare fin dal precampionato e non l’ha più lasciata, mettendosi in luce per la grande corsa e l’abilità di spinta. Per caratteristiche fisiche e tecniche è paragonabile a Tomovic, soprattutto per la propensione a sovrapporsi e a cercare il cross dal fondo. A coronare una serie di buone prestazioni sono arrivate le convocazioni in Under 18, il gran gol segnato al Siena e uno spezzone di gara con la prima squadra in amichevole.

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