La Fiorentina al Viareggio, seconda puntata (1960-1969): acuto dei futuri viola ye-ye

1960 | Terzo posto – La competizione si amplia e ritorna a sedici squadre. La Fiorentina inizia bene infliggendo un doppio 5-0 al Bordeaux negli ottavi di finale, poi supera l’Udinese 3-0 al turno successivo. In semifinale il Dukla Praga ha la meglio ai rigori, dopo il 3-3 dei tempi regolamentari. I cechi perdono in finale contro il Milan, mentre i viola si aggiudicano la finale di consolazione battendo 2-0 il Bologna.

1961 | Quarti di finale – I greci del Salonicco sono l’avversario negli ottavi di finale e i viola se ne sbarazzano senza grossi problemi: 3-0 all’andata, 2-1 al ritorno. Ai quarti, però, il Lanerossi Vicenza vince di misura e passa il turno. I biancorossi poi perderanno in finale contro la Juventus.

1962 | Finalista – Agli ottavi la pratica Dinamo Zagabria viene archiviata non senza qualche grattacapo (3-2 sia all’andata che al ritorno), poi ai quarti con un secco 2-0 viene regolata la Juventus. In semifinale ci vogliono i rigori per avere ragione sul Milan. Come nel 1958, all’atto finale arriva la sconfitta. È l’Inter di Mazzola e Boninsegna a vincere 2-1 e a spegnere i sogni di gloria viola. Tra i viola spicca Brizi. Il tabellino del match:

INTER: Colombo, Masetto, Longoni, Del Maso, Faggio, Bruschettini, Nannini, Fusari, Petroni, Mazzola, Boninsegna.
FIORENTINA: Santini, Ulivieri, Brunetti, Brizi, Poncini, Orlandi (Ceccherini), Ronchi, Nuti, Corbi, Canepele, Veneranda.
Reti: 33′ Petroni (I), 50′ Nuti (F), 78′ Petroni (I)

1963 | Quarti di finale – Torneo avaro di soddisfazione. Agli ottavi arriva la prestigiosa doppia vittoria sul Bayern Monaco, ma ai quarti la Sampdoria vince 1-0 ed elimina subito i viola. Proprio i blucerchiati vincono il torneo sconfiggendo il Bologna in finale.

1964 | Quarti di finale – Altra eliminazione al secondo turno. Dopo la vittoria sui croati del Rijeka (3-1 e 1-0) agli ottavi, è il Dukla Praga ad interrompere la corsa della Fiorentina vincendo ai rigori. I cechi si aggiudicheranno la coppa battendo il Bologna, nuovamente sconfitto nel momento decisivo.

1965 | Quarti di finale – Agli ottavi di finale arriva il passaggio del turno sul Tolone, ma con qualche recriminazione da parte dei francesi. All’andata i viola vincono 2-1, poi però perdono 1-0 il ritorno; si va ai rigori ed anche qui la parità persiste, visto che terminano sul 3-3. Gli organizzatori decidono di annullare il match e di ripeterlo. Alla Fiorentina va bene così, visto che nella ripetizione vince 2-0 e passa il turno. Ai quarti, però, i supplementari premiano il Genoa, che poi si laureerà campione vincendo contro la Juventus. Anche in questo caso la sfida ha un percorso travagliato. Primo match sospeso per impraticabilità del campo, quindi si va al replay, che però termina in parità sia ai supplementari che ai rigori. Come hanno vinto i rossoblu? Al sorteggio, cioè con il lancio della monetina.

1966 | CAMPIONE – Dopo due finali perse e un terzo posto, finalmente arriva il momento della gloria per i colori viola. La strada verso il successo inizia agli ottavi, quando viene eliminato l’Eintrach Francoforte (2-0 e 0-0). Ai quarti e in semifinale la vittoria arriva solo ai tempi supplementari e con il medesimo risultato, cioè 2-1. Prima Chiarugi e compagni eliminano i serbi del Partizan Belgrado, poi il Milan di Nevio Scala. Nell’atto finale dello stadio “Dei Pini”, davanti a 15.000 persone, molte delle quali assiepate sulla pista d’atletica, i viola battono 2-0 il Dukla Praga grazie all’estro di Chiarugi, che prima conquista un rigore e poi realizza un gran gol. Oltre a lui, in quella Fiorentina c’erano Merlo, Esposito, Ferrante e Cencetti, tutti protagonisti nella Fiorentina ye-ye che vinse lo scudetto nella stagione 1968/69. Il tabellino della partita:

FIORENTINA (nella foto, ndr): Giusti, Sensibile, Esposito, Cencetti, Ferrante, Ancona, Chiarugi, Nardoni, Enzo, Migliorini, Merlo. Allenatore: Bassi
DUKLA PRAGA: Khzinka, Divis, Zlocha, Bodnar, Booska, Solin, Vesely (Dvorak), Ondo, Smolik, Svoboda, Micka.
Reti: 22′ Migliorini rig., 64′ Chiarugi

1967 | Finalista – La Fiorentina si conferma ai vertici del torneo e, dopo averlo vinto, centra la seconda finale consecutiva. Agli ottavi di finale i viola hanno la meglio sui francesi dello Stade Reims, quindi vittorie su Barcellona ai quarti (2-0) e Milan in semifinale (3-2 ai rigori). In finale va in scena il derby dell’Appennino con il Bologna e a vincere sono proprio i rossoblu. Brugnera e Peronace ribaltano il vantaggio iniziale dei bolognesi, che nel finale trovano il pareggio con Paganini. Nei supplementari è Lucchitta a segnare il gol della vittoria. Il tabellino del match:

BOLOGNA: Testa, Roversi, Galli, Prini, Battisodo, Ciancolini, Micheli, Luchitta, Paganini, Mingutti, Aristei (Barbana).
FIORENTINA: Giusti, Orlandini, Bussolari, Esposito, Cortesi, Cencetti, Peronace, Merlo, Brugnera, Migliorini, Chiarugi (Brogiotti).
Reti: 33′ Bussolari (F) aut., 48′ Brugnera (F), 81′ Peronace (F), 86′ Paganini (B), 112′ Luchitta (B)

1968 | Quarti di finale – Dopo aver eliminato lo Steaua Bucarest agli ottavi, ancora una volta l’ostacolo si chiama Dukla Praga, che batte i viola 6-3 ai rigori dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari. I cecoslovacchi in finale piegano 2-1 la Juventus di Bettega e Causio.

1969 | Semifinale – Doppio successo (2-0 e 1-0) sull’Espanyol agli ottavi, poi basta la rete di Sileno Passalacqua per vincere sul Benfica di Carlos Queiroz, c.t. della selezione lusitana dal 2008 al 2010. I viola si fermano in semifinale, sconfitti 1-0 dal Napoli, a sua volta battuto in finale dall’Atalanta di Adriano Novellino, poi tricolore con la Juventus.


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Un pensiero riguardo “La Fiorentina al Viareggio, seconda puntata (1960-1969): acuto dei futuri viola ye-ye

  • 3 Novembre 2019 in 18:55
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    Bella iniziativa,vorrei approfittare per segnalare ala cantera Viola che alla amata Viola non vedo da sempre attribuito lo scudetto Allievi Nazionali vinto nel 1967/68 dopo aver eliminato nelle fasi finali(che si giocavano andata e ritorno)Cagliari ,Intet e Juventus.La finale si giocò al Flaminio a Roma contro il Napoli.In quella squadra giocava Alessio Tendi ,Claudio Piccinetti e Valeriano Prestanti. Sarei felice se venisse riconosciuto il primo titolo del settore giovanile Viola che il presidente Baglini festeggio regalando un orologio ad ogni calciatore.Grazie mille

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