Primavera

La Primavera gioca a tennis, Varese distrutto

Si diverte e fa divertire, ma soprattutto vince e convince la Fiorentina Primavera. Sei reti al Varese per dimenticare la trasferta di Trapani e per confermarsi al vertice della classifica, seppur in coabitazione con il Torino. Una partita al limite della perfezione, già archiviata dopo il primo tempo. Privo dello squalificato Gigli e dell’acciaccato Bangu, Guidi lancia dal primo minuto il croato Bagadur in difesa e sceglie Bandinelli nel pacchetto dei trequartisti; in porta confermato Bertolacci.

Il Varese resta in partita appena un quarto d’ora, poi la Fiorentina indirizza la partita sui binari giusti. Calcio di punizione dalla destra di Peralta, la palla arriva a Diakhatè sul secondo palo che si coordina e insacca in semirovesciata al volo. Una magia del centrocampista senegalese porta meritatamente la Fiorentina. I biancorossi accusano il colpo e colano a picco. Ancora Peralta scende sulla fascia, assist al bacio ancora per Diakhatè che sigla la doppietta personale con un tocco preciso da distanza ravvicinata. Nemmeno il tempo di battere al centro che Peralta serve il terzo assist di giornata, stavolta a Papini, la cui conclusione dalla distanza è tutt’altro che irresistibile ma diventa imparabile per Seveso a causa di una deviazione. La pioggia viola non accenna a fermarsi ed è Minelli a calare il poker con un bel piattone dall’altezza dell’area piccola, finalizzando una bella iniziativa di Gondo. Prima dell’intervallo arriva anche l’acuto personale di Peralta, bravo nel costruirsi lo spazio giusto per liberarsi al tiro e insaccare un gol meritatissimo. Come prevedibile, nella ripresa la partita d’intensità e si trascina lentamente fino al fischio finale. Prima, però, Bandinelli regala un’altra perla ai (pochi) spettatori delle Due Strade sparando un missile mancino all’incrocio dei pali.

Fiorentina bellissima e travolgente. Una prestazione corale al limite della perfezione, ma è impossibile non citare alcuni singoli, in primis Diakhatè e Peralta. Il centrocampista senegalese non sbaglia niente, domina la mediana con fisico e classe, in più segna un gol da campione. Raramente si vedono quindicenni così decisivi nel campionato Primavera. L’italo-argentino, invece, ha ingranato la marcia giusta da qualche partita ed è in netta crescita; oggi più che mai ha mostrato la propria attitudine di assistman, la rete è la ciliegina su una grande prestazione. Ottime prove anche di Papini e Minelli, sicuramente oltre la sufficienza Petriccione, Mancini e Bagadur, così come Gondo e Zanon. Infine, il gioiello finale evita a Bandinelli una sufficienza striminzita.

FIORENTINA (4-2-3-1): Bertolacci 6; Papini 7 (46′ Sanna 6), Bagadur 6.5, Mancini 6.5, Zanon 6.5; Petriccione 6.5, Diakhatè 8; Bandinelli 6.5, Peralta 8 (62′ Ansini 6), Minelli 7 (46′ Dabro 6); Gondo 6.5. A disposizione: Bardini, Boccardi, Cinti, Bitunjac, Berardi, Chiesa, Gemmi, Pagnini, Colato. Allenatore: Federico Guidi
VARESE: Seveso, Simonato, Montuori, Simonetto, Comani, Dellino, Cosovan, Piccoli, Ruzzittu (59′ Cianci), Cerrone (91′ Maselli), Rasini (46′ Lombardo). A disposizione: Seitaj, Robustellini, Lercara, Giardino. Allenatore: Gianluca Antonelli
Arbitro: Daniele Viotti di Tivoli, assistenti Andrea Cordeschi di Isernia e Stefano Cordeschi di Isernia
Reti: 16′ Diakhatè, 28′ Diakhatè, 30′ Papini, 33′ Minelli, 38′ Peralta, 88′ Bandinelli

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