Primavera, altra sconfitta: il Chievo rimonta in 7′, viola a ridosso della zona playout

La luce in fondo è sempre più lontana per la Primavera di Emiliano Bigica, sconfitta per 3-2 in rimonta dal Chievo Verona al Bozzi. Per i viola si tratta della sesta sconfitta nelle ultime sette gare giocate, tra campionato e Coppa Italia. Forse, però, questa è la più pesante per come è maturata.

La Fiorentina, infatti, parte bene e chiude avanti 2-0 la prima frazione di gioco. Al 21′ Hagi rompe l’equilibrio con un gran gol da posizione defilata, esultando in modo polemico verso la tribuna senza apparenti motivi. Al 32′ il raddoppio ad opera di Sottil, che insacca in diagonale su assist di Gori.

Nella ripresa, dalla mezz’ora in poi, accade l’imponderabile. Rivi accorcia le distanze (74′) superando Cerofolini dopo essere scattato sul filo del fuorigioco. Il Chievo sfrutta il momento e pareggia con Vignato (78′), in gol con un mancino da fuori. La squadra di D’Anna ci crede e la ribalta con l’autogol di Ranieri (81′) su tiro cross di Bertagnoli.

Fiorentina che resta ferma a 15 punti, scivolando in classifica a +3 sulla zona playout. La formazione viola Cerofolini; Lakti, Illanes, Pinto, Ranieri; Toure (38′ st Longo), Valencic (35′ st Corigliano); Sottil, Hagi, Maganjic (21′ st Faye); Gori. A disp.: Ghidotti, Simonti, Purro, Nannelli, Marozzi, Meli.


LEGGI ANCHE

2 pensieri riguardo “Primavera, altra sconfitta: il Chievo rimonta in 7′, viola a ridosso della zona playout

  • 3 dicembre 2017 in 7:28
    Permalink

    E’ una primavera molto deludente. Forse le aspettative erano troppo alte? Possibile, ma una squadra arrivata in finale scudetto lo scorso anno può essere così brutta da non sembrare vera?
    Io vedo al momento tre problemi:
    1) centrocampo, per ora la squadra fa molta fatica in mediana, poco filtro per la difesa e scarsi rifornimenti per gli attaccanti, la squadra fa fatica a fare un possesso palla decente;
    2) carattere, mi dispiace dirlo ma la squadra mi sembra avere poca “fame” ed alle prime difficoltà si scioglie;
    3) allenatore, rispetto a Guidi abbiamo fatto un triplo salto all’indietro, sicuramente non sarà tutta colpa sua, ma in tempi recenti non ricordo sconfitte così brucianti o nette come quella di ieri o con Milan e Torino. Se poi si dice che ieri stavamo gestendo bene la ripresa, quando nel secondo tempo avevamo smesso di giocare…..
    Forza viola!

    Risposta
  • 2 dicembre 2017 in 17:29
    Permalink

    Si può esonerare l’allenatore della primavera? Sarebbe auspicabile visti i risultati. ..

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *