PSG-Fiorentina, le pagelle dei giovani: Diakhatè senza timori, bene Fazzi

La Fiorentina è uscita sconfitta dalla prima partita della International Champions Cup. Nella cornice a stelle e strisce della Red Bull Arena di Harrison, i viola hanno ceduto per 4-2 nei confronti dei francesi del Paris Saint-Germain. Parigini avanti di due reti nel primo tempo grazie a Augustin e Matuidi, nella ripresa Joaquin accorcia le distanze, poi Ibrahimovic e ancora Augustin aumentano il bottino della truppa di Blanc, con Rossi che addolcisce la pillola nel finale su calcio di rigore. Tanti giovani cresciuti nel vivaio in campo, ecco le loro prove:

LEZZERINI 5,5: rileva Tatarusanu al 72′ e dopo tre minuti, e al primo tiro subìto, si fa infilare in modo grossolano da una conclusione dalla distanza di Augustin. Forse pagando un pizzico di emozione. Poi si rifà chiudendo due volte su Bahebeck: prima su tiro da fuori area, successivamente in uscita bassa.

BAGADUR 5,5: in campo 58′ da centrale destro nella difesa a tre, contro Lucas Moura dà vita a un duello interessante. Il brasiliano gli crea (notevoli) grattacapi in velocità, Baga porta acqua al proprio mulino piazzando due-tre anticipi e chiusure degne di nota. Come l’intero pacchetto arretrato del primo tempo, però, commette errori sulle reti di Augustin e Matuidi.

FAZZI 6,5: inizia da esterno a tutta fascia sulla destra e chiude sulla corsia opposta. Unico, insieme ad Alonso, a rimanere in campo per tutti i 90′. Tanta attenzione e sacrificio in fase difensiva, dove raddoppia costantemente su Lucas Moura e limita le sovrapposizioni di Maxwell. Manca di apporto nella metà campo avversaria, forse per precise disposizioni dell’allenatore. Conferma la crescita e l’evoluzione tattica iniziata a Perugia la scorsa stagione.

CAPEZZI sv: appena 18′ in campo nel finale al posto di Vecino, da centrale al fianco di Borja Valero. Pochi palloni giocati, tanto dinamismo e qualche ripiegamento difensivo utile alla causa. Probabile un minutaggio maggiore contro il Benfica.

DIAKHATÈ 6,5: titolare a sorpresa, gioca tutto il primo tempo senza timori reverenziali al cospetto di calciatori più esperti e più affermati. Dopo pochi minuti serve un pallone invitante a Gomez, poi manca il tap-in vincente sul palo di Vecino su calcio piazzato. Gioco essenziale e semplice, tanto pressing e tanta corsa nella nuova posizione di trequartista destro, che Sousa gli sta cucendo addosso con fiducia.

BERNARDESCHI 6: rileva proprio Diakhatè ad inizio ripresa, dimostrando subito di essere pimpante e nel vivo del gioco. Maglia numero 10 sulle spalle, serve a Rebic l’assist del possibile 2-2, annullato proprio per un suo fuorigioco. Dopo scalda le mani a Sirigu con un tiro dalla distanza.

BABACAR sv: una presenza fugace di una ventina di minuti per l’esordio stagionale. Sostituisce Gomez al centro dell’attacco e si fa notare per qualche appoggio e niente più, poi cede il posto a Rossi. Ci saranno altre occasioni per mettersi in mostra e aumentare benzina nel serbatoio.

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