Quattro minuti di follia e la Primavera si ferma ancora: non basta Montiel, sorride l’Atalanta

Seconda sconfitta consecutiva per la Primavera di Emiliano Bigica, che cade per 2-1 in rimonta al centro sportivo di Zingonia contro l’Atalanta nella quarta giornata di campionato.

Buon inizio dell’Atalanta, che con Cambiaghi e Kulusevski sfiora il vantaggio nei primi minuti di gara. La Fiorentina si risistema e a metà frazione va ad un passo dal gol con Bocchio, all’esordio da titolare, che da pochi passi spara alto. Prima dell’intervallo la perla di Montiel spezza l’equilibrio (45′): tunnel a Brogni, contrasto vinto con Bettella e mancino a incrociare sotto la traversa praticamente dalla linea di fondo.

Ad inizio ripresa è ancora lo spagnolo a rendersi pericoloso, colpendo un palo dopo un ottimo scambio di prima nello stretto con Bocchio. Poi nell’arco di tre minuti l’Atalanta la ribalta. Colpani pareggia su calcio di rigore (67′), concesso per fallo di Gillekens su Peli. Poi, Colley firma il sorpasso approfittando di uno svarione di Ferrarini e insaccando da pochi passi (70′). I viola non hanno la forza per reagire e incappano così nel secondo ko di fila, restando a 6 punti in classifica.

La formazione viola scesa in campo: Brancolini; Ferrarini (77′ Nannelli), Dutu, Gillekens, Simonti (46′ N. Pierozzi); Hanuljak (77′ Meli), Beloko, Lakti; Montiel, Bocchio (65′ Longo), Koffi (89′ Kukovec). A disp.: Chiorra, E. Pierozzi, Gelli, Fiorini, Toure, Simic.


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4 pensieri riguardo “Quattro minuti di follia e la Primavera si ferma ancora: non basta Montiel, sorride l’Atalanta

  • 7 ottobre 2018 in 6:30
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    Di quattro partite: la prima l’ha vinta il secondo tempo sul crollo fisico d’una squadra di seconda fascia; la secondo un po’ e la pareggia contro una squadra non certo fenomenale piena di sottoetà; la terza e la quarta le ha perse malamente mostrando il nulla, ma che aspettano a cambiare l’allenatore ?!! Quanto agli stranieri, che li prendano almeno validi, questi non sono certo da andare a cercare per mezza Europa.

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  • 6 ottobre 2018 in 22:25
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    Che senso ha prendere tutti questi stranieri per un campionato primavera lo sa solo chi li prende. Quanto al clamoroso catenaccio andrebbe chiesto a chi lo imposta cosa s’aspetta da qui a fine anno in termini di crescita. Quando il risultato è dominante alla fine non arriva neanche quello, complimenti!!!

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  • 6 ottobre 2018 in 14:09
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    Atalanta padrona del gioco e Fiorentina catenacciara, partita bruttina ed ha vinto chi ha meritato.Nota a margine: a fine settore giovanile ci si aspetterebbe che almeno tutti sapessero stoppare il pallone.

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    • 7 ottobre 2018 in 11:02
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      Bigica allenatore è come Bigica giocatore:un fantasma.é dall’anno scorso che si gioca palla lunga e pedalare,sono sempre i giocatori di qualità che ci fanno vincere,l’anno scorso Gori e Sottil quest’anno vedi qualità solo in Montiel e Kofi,ma sempre e solo con giocate personali, egoistiche e,a volte,fastidiose perchè denotano totale mancanza di gioco.Saluti

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