Il nuovo allenatore della Fiorentina Primavera, Aurelio Andreazzoli, ha parlato a Sky Sport. Le sue parole:
Sulla firma con la Fiorentina
Il direttore Paratici mi ha chiamato, abbiamo fatto una chiacchierata dove mi ha espresso il suo parere, la sua volontà. Devo dire che mi è piaciuta e mi è interessata, lavorare per far crescere è una delle migliori soddisfazioni che uno può avere in questo ambiente. Sono grato alla società per aver fatto questa scelta un po’ in controtendenza e rivoluzionaria se vogliamo, ma se vogliamo sono quelle che stimolano maggiormente.
Sul lavoro nel settore giovanile
Abbiamo la fortuna di avere una scuola importante, è da completare il percorso. L’ultimo scalino è tendere verso il calcio dei grandi, quindi oltre gli aspetti tecnici c’è da far capire come funziona e poi sperare di dare loro le opportunità per misurarsi. La selezione verso l’alto è naturale e premia chi ha determinate caratteristiche, come applicazione, voglia di sacrificio, concentrazione verso gli obiettivi. Sono cose con le quali ci riempiamo la bocca da tempo ormai, visto come stanno andando le cose. Bisogna essere bravi a trovare i mezzi per far ragionare un po’ più da uomini e ad avvicinarli al mondo degli uomini.
Sul Viola Park
Non è un centro sportivo ma un paradiso. Che potrebbe essere anche un limite, nel senso che la troppa comodità, il troppo star bene e l’avere tutto a volte non è il viatico per colmare lo scalino verso il calcio dei grandi. Dovremo stare attenti a offrire il più possibile, che non sia una situazione dovuta ma sempre da conquistare.
