Mevale Kone è uno dei volti nuovi della Fiorentina Primavera. Attaccante ivoriano classe 2007, è arrivato a titolo definitivo dalla Vigor Senigallia, società di Serie D, e aveva vestito in prestito la maglia viola all’ultima edizione della Viareggio Cup. Ai canali ufficiali della società gigliata Mevale Kone ha rilasciato queste dichiarazioni.
Gli inizi
Mi trovo benissimo. È vero che sono arrivato da poco, ma mi ero già ambientato quando ho disputato il Viareggio con la Fiorentina, questo mi ha aiutato perché mi sono allenato e ho giocato con questo gruppo. Ero già dentro, è come essere tornato a casa. Il mio arrivo in Italia? Destino. Avevo il sogno di diventare calciatore, ma mai avrei pensato di arrivare in Italia. Niente si crea, niente si perde, tutto si trasforma: ho iniziato in Seconda Categoria al Trecastelli, dopo metà stagione sono andato alla Vigor Senigallia in Serie D, non avrei mai pensato in un anno di ritrovarmi alla Fiorentina.
In viola
Galloppa mi chiede di lavorare su movimenti, tecnica e tattica, ogni giorno imparo da lui e dagli altri elementi dello staff, mi trattano benissimo. Il mister poi mi ricorda Clementi, mio allenatore a Senigallia, hanno lo stesso stile di gioco e mi trovo benissimo. Tutti i miei compagni di squadra mi chiamano Manu Kone, ogni anno mi trovano un soprannome! Mi sono integrato bene in squadra, è come una famiglia.
Sogni e modelli
Modello? Modric, quando giocavo centrocampista, ora che gioco esterno guardo Neymar, Vinicius, Yamal. I primi obiettivi sono di squadra, spero di vincere lo scudetto che abbiamo perso lo scorso anno, non c’ero ma avrei voluto vincesse la Fiorentina, e di vincere la Coppa Italia. Personalmente voglio fare tanti gol e tanti assist, aiutare la squadra ad arrivare a alti livelli. Il mio sogno? Esordire in Serie A o andare in Premier League, ma il primo obiettivo è giocare con i grandi. È difficile, ma nulla è impossibile con l’aiuto di mister e compagni: se sudi, avrai sempre la ricompensa.
