La Primavera di Daniele Galloppa si mangia le mani per non aver fatto bottino pieno. Nella nona giornata di campionato, al Viola Park di Bagno a Ripoli, Fiorentina-Atalanta finisce 2-2.
Primo tempo scoppiettante. Subito rigore per la Fiorentina: mani in area di Ramaj, dal dischetto Braschi spiazza Zanchi e insacca. La reazione atalantina è feroce: Baldo prima pareggia sfruttando un errore della difesa viola, poi sigla la doppietta personale su rigore concesso per tocco di braccio di Keita. Nel finale di frazione è Bertolini a ristabilire la parità in campo con un diagonale ravvicinato.
Nella ripresa la gara si mantiene sul filo dell’equilibrio, con occasioni potenziali e più concrete da ambo le parti. Le più nitide sono tutte per la Fiorentina e a ridosso del novantesimo. Jallow colpisce il palo con una rasoiata dal limite. Poi, nella stessa azione, traversa di Kone e gol fantasma ancora di Jallow con Zanchi miracoloso. E, come se non bastasse, rete annullata a Kospo per fallo precedente di Kone.
La Fiorentina sale così a 18 punti e resta ai piani alti della classifica.
