La Fiorentina vince la Viareggio Cup! Trentaquattro anni e sei finali perse dopo, la società gigliata torna a mettere il Burlamacco in bacheca e lo fa per la nona volta nella storia, eguagliando Milan e Juventus in vetta all’albo d’oro del torneo.
Allo stadio “Torquato Bresciani”, Fiorentina-Rijeka, finalissima della 76ª Viareggio Cup, finisce 4-1 dopo i tempi supplementari.
Dominio viola in apertura. Rete annullata a Giusto per fuorigioco sugli sviluppi di un calcio di punizione, poi è Croci a sbloccare il risultato con un destro dal limite dell’area a concludere un’azione personale (18′). Alla mezz’ora Bianchini centra il palo e il risultato resta in bilico, così il Rijeka ci crede. I croati pareggiano con Grulovic sfruttando un errore di Perrotti (64′), poi centrano la traversa con Peteh a pochi minuti dal fischio finale.
Si va ai supplementari. La Fiorentina si riporta subito avanti con l’incornata di Mataran sugli sviluppi di una punizione (93′) e poi allunga grazie a Croci, che sigla la doppietta con un tiro preciso (100′). A tempo quasi scaduto Clarizia viene steso in area di rigore (espulso Jaiteh), dal dischetto Cianciulli non sbaglia e fa partire la festa (120′).
Al termine della gara, spazio alla consegna dei premi individuali:
- il Golden Boy, riconoscimento che spetta al miglior giocatore del torneo, se l’è aggiudicato Federico Mataran (Fiorentina);
- il titolo di capocannoniere (in memoria di Guglielmo Funel, indimenticato consigliere del Centro Giovani Calciatori) è andato a Ndiaga Sall (attaccante della Rappresentativa Serie D che ha realizzato 6 gol);
- il premio di miglior giocatore della finale a Federico Croci (Fiorentina);
- il premio “Aldo Olivieri” quale miglior portiere della competizione a Vito Kovac (Rijeka);
- il premio “Mauro Bellugi” quale miglior difensore del torneo a Luka Tomic (Rijeka);
- il premio “Gianluca Signorini” quale miglior difensore della finale a Matko Boskovic (Fiorentina);
- il premio “Sergio Vatta” all’allenatore della squadra vincitrice, Marco Capparella. Riconoscimento anche per l’altro tecnico finalista, Goran Gajzler del Rijeka.
