Nell’amichevole odierna, l’Italia ha battuto 5-0 l’Iran con reti di Ricci, Padovan (doppietta), Forte e Rosseti.
Alla prima chiamata in azzurro Federico Bernardeschi non ha deluso. In campo per cinquantasette minuti, l’attuale giocatore del Crotone ha messo sul rettangolo la consueta qualità, condita da una naturale voglia di mettersi in mostra.
Maglia numero dieci sulle spalle, dopo appena tre minuti si è reso pericoloso, costringendo l’estremo difensore iraniano a respingere in calcio d’angolo. Al quarto d’ora ecco l’assist per Ricci, che controlla e insacca il vantaggio azzurro. La partita scorre sui binari giusti per l’Italia e Bernardeschi si mette ancora in mostra con alcune giocate degne di nota. Al ventiseiesimo lascia sul posto un difensore avversario, si accentra e tenta di servire Gomez, ma il giovane Hosseini (’96) fa buona guardia. Lo stesso iraniano poco dopo si ripete, stoppando un suo bel filtrante successivo ad uno slalom centrale; da sottolineare come in questa situazione il numero 10 azzurro abbia peccato di altruismo, perché con un ulteriore dribbling si sarebbe trovato in ottima posizione per calciare a rete. Infine, prima dell’intervallo apertura millimetrica sulla sinistra per Garritano, il quale serve al limite Cataldi che spreca.
Nel secondo tempo, dopo una manciata di minuti spreca una buona opportunità, sparacchiando alto dall’altezza del dischetto un bel rasoterra di Ricci da destra. Al dodicesimo Evani chiama la sostituzione, così Bernardeschi lascia il campo a Forte, che poi segnerà il quarto gol azzurro. Complessivamente, la prestazione dell’attaccante è da 6,5 pieno, che sarebbe aumentato di mezzo voto con il gol.
Per quanto riguarda l’aspetto tattico, il commissario tecnico Evani inizialmente lo ha schierato in una quasi inedita posizione di trequartista centrale nel 4-2-3-1, in cui Bernardeschi svariava verticalmente fungendo da vero e proprio regista avanzato. Nella ripresa, invece, con il passaggio al 4-3-3 e si è posizionato nel suo ruolo naturale, ovvero esterno destro nel tridente d’attacco, ma la sostituzione non gli ha consentito di esprimersi ai suoi livelli abituali.
Chi la detto che il trequartista non sia il ruolo ideale per Berna????